Croma in Armocromia: capire l’intensità dei colori, dal brillante al soft

 

Quando parliamo di Armocromia sentiamo spesso parlare di colori caldi e freddi, chiari e scuri, brillanti e soft.

Ma cosa significa esattamente essere valorizzati da un colore brillante oppure da un colore soft?

La risposta riguarda una delle dimensioni fondamentali del colore: il croma, cioè l'intensità cromatica.

In parole semplici, il croma ci aiuta a capire quanto un colore appare intenso, vivo e brillante oppure al contrario attenuato e morbido.

Possiamo quindi immaginare un percorso che va:

BRILLANTE → SOFT

Ma attenzione: soft non significa spento e non significa necessariamente grigio.

Se vuoi partire dalle basi e capire come funziona l'analisi del colore nel suo insieme, puoi approfondire cos'è l'Armocromia e come funziona.

Che cos'è il croma in Armocromia?

Il concetto di croma non nasce dall'Armocromia. È una delle tre dimensioni fondamentali del sistema Munsell, insieme a tonalità (hue) e valore (value). Nel modello Munsell, il croma indica il grado di distanza di un colore dall'asse neutro: più aumenta il croma, più il colore appare intenso. Puoi vedere questa relazione rappresentata nel Munsell Color Tree.

Nell'Armocromia, il croma o intensità cromatica descrive quindi il grado di vivacità di un colore. Possiamo immaginarlo come una scala che va da colori molto intensi e brillanti a colori più attenuati e morbidi.

Croma alto: colori brillanti

Un colore ad alta intensità appare generalmente:

  • intenso
  • vivo
  • brillante
  • deciso
  • ricco di componente cromatica

Croma basso: colori soft

Un colore a bassa intensità appare invece:

  • più morbido
  • attenuato
  • polveroso
  • meno brillante
  • più delicato

Croma, temperatura e profondità: non sono la stessa cosa

Questo è un passaggio fondamentale, perché queste caratteristiche del colore vengono spesso confuse.

Temperatura

Caldo ↔ Freddo

Ci dice se un colore tende maggiormente verso il caldo oppure verso il freddo.

Profondità

Chiaro ↔ Profondo

Indica quanto un colore appare chiaro oppure profondo.

Croma o intensità

Brillante ↔ Soft

Indica quanto il colore appare intenso e vivido oppure attenuato e morbido.

Sono quindi caratteristiche diverse che possono combinarsi tra loro.

Un colore può essere per esempio caldo e brillante oppure freddo e soft.

Temperatura, profondità e croma non sono sinonimi: descrivono tre aspetti differenti del colore.

Dal brillante al soft: cosa cambia in un colore?

Immagina un colore molto vivo.

È immediatamente riconoscibile, ha una forte presenza e cattura l'attenzione.

Ora immagina di attenuarlo.

Il colore non scompare e non diventa necessariamente grigio: semplicemente perde parte della sua intensità.

Diventa più morbido.

È questo il passaggio che in Armocromia ci porta dal brillante al soft.

Ruota cromatica che mostra il passaggio da colori brillanti ad alta intensità a colori soft a bassa intensità

Dal brillante al soft: la differenza di intensità del colore.

Un colore brillante

Ha una presenza cromatica forte e tende a mantenere una maggiore vivacità.

Un colore soft

Ha una presenza cromatica più attenuata e appare più morbido e meno intenso.

Come si riconosce l'intensità di un volto?

Durante un'analisi armocromatica non si osserva un singolo elemento isolato.

Si considera la percezione complessiva del volto.

Occhi, capelli, pelle, sopracciglia e contrasto tra gli elementi contribuiscono alla percezione cromatica complessiva.

Ma il vero test avviene davanti ai drappi.

È il viso a darci la risposta.

Cosa osserviamo durante il draping?

Quando confrontiamo colori differenti osserviamo, tra gli altri aspetti:

  • luminosità dell'incarnato
  • compattezza della pelle
  • luminosità dello sguardo
  • presenza di ombre
  • definizione dei contorni del viso
  • visibilità di discromie e rossori
  • equilibrio complessivo del volto

I quattro barattoli: un modo semplice per capire come cambia un colore

Per comprendere visivamente le diverse caratteristiche del colore, possiamo immaginare di avere davanti a noi quattro barattoli di vernice.

Quattro barattoli che rappresentano le diluizioni del colore: Tinted, Shaded, Toned e Toasted

Le quattro direzioni di diluizione del colore: Tinted con il bianco, Shaded con il nero, Toned con il grigio e Toasted con il marrone.

Il barattolo bianco: verso il chiaro

Il bianco ci porta verso una maggiore luminosità e chiarezza.

Il barattolo nero: verso il profondo

Il nero ci porta verso una maggiore profondità.

Il barattolo grigio: verso il soft

Il grigio può attenuare l'intensità del colore, portandolo verso una percezione più morbida e soft.

Il barattolo marrone: verso un soft caldo

Il marrone può introdurre una componente più calda e tostata, creando una particolare espressione di softness.

Un colore non cambia soltanto in chiarezza e profondità: può cambiare anche nella sua intensità e nella sua temperatura percepita.

Soft non significa spento

Questo è uno dei concetti più importanti da comprendere.

Quando diciamo che una persona è valorizzata da colori Soft non stiamo dicendo che deve indossare colori privi di personalità.

Un colore soft può essere estremamente raffinato, sofisticato e ricco di sfumature.

Pensa per esempio a:

  • malva
  • rosa cipria
  • salvia
  • blu polvere
  • tortora
  • lavanda attenuata
  • verde oliva soft

Soft significa bassa intensità, non assenza di colore.

Soft con il grigio e soft con il marrone

Non tutte le espressioni della softness sono necessariamente uguali.

Una direzione può portare il colore verso una componente più grigiastra, fumosa e polverosa.

Un'altra può introdurre una componente più calda, terrosa e tostata.

Confronto tra Toasted e Smokey: due direzioni della softness in Armocromia

Toasted e Smokey: due diverse espressioni della softness, una più calda e terrosa, l'altra più fredda e fumosa.

Il Soft può essere caldo?

Sì.

Ed è proprio qui che temperatura e croma devono essere tenuti distinti.

Soft descrive l'intensità.

Caldo descrive la temperatura.

Per questo possiamo parlare di un colore soft e caldo senza alcuna contraddizione.

Che cosa significa Toasted in Armocromia?

Il termine Toasted viene utilizzato nel sistema ColorBreeze™ sviluppato da Lora Alexander per descrivere una particolare direzione delle stagioni Soft. ColorBreeze™ Seasons – Lora Alexander

Nella sua interpretazione, una palette Soft può essere attenuata attraverso una componente grigia, orientandosi verso una qualità più fredda e fumosa, oppure attraverso una componente marrone, creando una softness più calda e tostata.

Il termine Toasted, quindi, non significa semplicemente “marrone”: descrive una direzione cromatica nella quale la morbidezza del colore si accompagna a una maggiore componente calda e terrosa.

Perché è interessante nell'analisi del colore?

Perché ci permette di andare oltre la semplice domanda: Sei Soft?

e osservare anche come si manifesta la softness.

Croma e stagioni dell'Armocromia

Se osserviamo il sistema delle quattro stagioni e dei sottogruppi, il croma o intensità ci porta principalmente verso due poli:

Alta intensità Bassa intensità
Primavera Brillante Estate Soft
Inverno Brillante Autunno Soft

 

Questo non significa che tutte le persone appartenenti a una stagione abbiano lo stesso aspetto. Ogni persona è unica. Significa semplicemente che osservando l’insieme del viso alcuni colori riescono a creare più armonia di altri e a valorizzarne meglio le caratteristiche naturali.

Vuoi capire quali caratteristiche cromatiche valorizzano realmente il tuo viso? Durante la consulenza di Armocromia, attraverso il draping e il confronto tra i colori, analizziamo le caratteristiche cromatiche che creano maggiore armonia con il tuo incarnato.

Croma: come valorizza il viso

Alla fine la domanda non è:

“Qual è il colore più bello?”

Ma:

“Quale intensità di colore crea più armonia con il mio viso?”

Per alcune persone saranno i colori brillanti, netti e intensi a dare luce e presenza.

Per altre saranno proprio i colori più morbidi, attenuati e sofisticati a permettere al viso di emergere.

Ed è questa una delle ragioni per cui conoscere il proprio croma può cambiare concretamente il modo in cui scegliamo abiti, make-up, accessori e colori da indossare.

FAQ sul croma in Armocromia

Che cos'è il croma in Armocromia?

Il croma indica l'intensità cromatica e permette di distinguere colori più brillanti e intensi da colori più soft e attenuati.

Croma e intensità sono la stessa cosa?

Nel linguaggio utilizzato in questo approccio di Armocromia, croma e intensità vengono utilizzati per indicare la stessa dimensione del colore.

Qual è la differenza tra brillante e soft?

Il brillante appartiene al polo dell'alta intensità, mentre il soft a quello della bassa intensità.

Un colore soft è un colore spento?

No. Soft non significa spento. Significa che il colore presenta una minore intensità cromatica e appare più morbido.

Un colore soft può essere caldo?

Sì. Temperatura e croma sono caratteristiche differenti: un colore può essere contemporaneamente caldo e soft.

Che cosa significa Toasted in Armocromia?

Toasted indica una particolare direzione di softness calda e tostata, nella quale il marrone contribuisce alla qualità cromatica del colore.

Scopri il tuo croma

Capire se il tuo viso è valorizzato maggiormente da colori brillanti o soft non significa affidarsi soltanto a una fotografia o a una lista di colori.

Durante una consulenza di Armocromia, attraverso il draping e il confronto tra i colori, possiamo osservare quali caratteristiche cromatiche valorizzano realmente il tuo viso.

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Piccolo reminder per te
“Dove c'è bellezza c'è cura e dove c'è cura c'è amore”

SOFIA MICELI
Consulente d'immagine - Bridal Stylist
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copywriting: Marianna Feo